Diritti
Diritti

WE GOV! Partecipazione cittadina nei processi di policy making dell’area MENA (Medio Oriente e Nord Africa)


L’azione è finalizzata al coinvolgimento delle organizzazioni della società civile nella riforma dei processi politici, migliorando il loro ruolo di vigilanza attraverso il rafforzamento e la valorizzazione delle loro capacità

Tunisia
Paese
Tunisia
Beneficiari
Beneficiari (*)
1350

Partners locali

ACCUN (Tunisia)

FAL - Organisation pour le développement humain, pour la défense de la liberté de pensée et créativité (Libia)

Human Appeal International (Palestina)

MA’AN Development Centre (Palestina)

Amman Centre for Human Rights Studies (Giordania)

Partners internazionali

Associazione YA BASTA

Enti finanziatori

Commissione Europea

Data inizio progetto

Marzo 2015

Durata

36 mesi

Descrizione
Il progetto, che interessa quattro paesi (Giordania, Palestina, Libia e Tunisia) è finalizzato al coinvolgimento delle organizzazioni della società civile nella riforma dei processi politici, migliorando il loro ruolo di vigilanza attraverso il rafforzamento e la valorizzazione delle loro capacità e abilità. Il progetto prevede la costruzione di coalizioni e piattaforme di cooperazione e coordinamento permanente a livello nazionale e regionale, in modo da supportare le organizzazioni della società civile nel contribuire ed influenzare la futura agenda di sviluppo regionale nei quattro paesi che presentano punteggi piuttosto bassi in termini di indicatori di governance, soprattutto in merito alla voce “responsabilità ed efficacia del governo”. L’azione pone un’attenzione particolare alla realizzazione di attività specifiche in paesi considerati fragili, al fine di supportare ed implementare un migliore equilibrio e un processo di apprendimento condiviso. L’idea generale del progetto si concretizza nella promozione di una cooperazione e di uno scambio di buone pratiche efficaci e sostenibili tra Sud e Sud.
Obiettivi

Costruire un ambiente favorevole per una crescita inclusiva, democratica e sostenibile in Tunisia, Libia, Giordania e Palestina, favorendo il coinvolgimento delle organizzazioni della società civile.

Rafforzare il ruolo di vigilanza delle organizzazioni della società civile sui programmi di riforma e sui processi politici attraverso il miglioramento dei meccanismi di governance, il potenziamento delle loro capacità e stabilendo reti e alleanze tra le organizzazioni della società civile e altri portatori d’interesse (inclusi privati), lavorando a livello sia locale che regionale.

Attività
  • Creazione di organi di coordinamento; organizzazione di incontri e missioni di monitoraggio e verifica esterna; diffusione di prodotti e risultati.
  • Creazione di una piattaforma d’apprendimento on line per le organizzazioni della società civile sulle pratiche di governance, lobby e advocacy; organizzazione di seminari sugli stessi temi. Formazione sull’utilizzo delle piattaforme di apprendimento on line e sulle Community of Practice virtuali. Formazioni sulla gestione del ciclo del progetto, il sub-granting e la gestione delle responsabilità delle organizzazioni della società civile, forum sull’accountability sociale e la buona governance.
  • Pratiche di accountability e buona governance: attività di advocacy e lobby nei Paesi target; creazione di tavole rotonde per il dialogo tematico con le autorità locali e nazionali; accrescimento della consapevolezza pubblica e lancio di campagne on line e attività di sorveglianza tramite le Community of Practice virtuali; lancio di 4 progetti pilota tramite lo schema del sub-granting, per permettere alle organizzazioni della società civile di sperimentare meccanismi di governance responsabile.
  • Reti, buone pratiche e condivisione di conoscenze: creazione o rafforzamento di reti nazionali; formalizzazione delle Community of Practice come reti di gestione delle conoscenze; costruzione di una densa rete di Community of Practice virtuali che mettano in relazione i quattro Paesi; sviluppare e trasformare un portale comune dei 4 Paesi target in una piattaforma di reti di conoscenza distribuita; organizzazione di seminari internazionali sulla governance.

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