Cibo
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Sostenibilità alimentare per le famiglie beduine


Il progetto promuove attività di autosostentamento e generatrici di reddito a favore di comunità vulnerabili beduine della Cisgiordania rispondendo agli orientamenti programmatici della Regione Emilia-Romagna.

Palestina
Paese (*)
Palestina
Beneficiari
Beneficiari (*)
2.624

Partners locali

Sons of Jiftlik – cooperative di allevatori e agricoltori

Fasayal – coperativa di bestiame

Ministero dell’Agricoltura Palestinese di Gerico e Al-Agwar 

Partners internazionali

BOOREA - società cooperativa

ICEA –Istituto Certificazione Etica e Ambientale

Enti finanziatori

Regione Emilia-Romagna

Data inizio progetto

Novembre 2015

Durata

12 mesi

Descrizione
Il progetto promuove attività di autosostentamento e generatrici di reddito a favore di comunità vulnerabili beduine della Cisgiordania rispondendo agli orientamenti programmatici della Regione Emilia-Romagna. L’azione è orientata all’organizzazione di attività per il riciclaggio dei residui delle coltivazioni della palma da dattero per la produzione d’insilati, rispondendo ai bisogni degli allevatori locali, la cui dipendenza dall’acquisto di mangimi importati deteriora il reddito familiare. Attraverso la produzione di foraggi, l’iniziativa ridurrà il costo degli input produttivi, rendendoli più accessibili e svilupperà conoscenze tecniche e manageriali per la gestione integrale dei servizi agli allevatori ed agricoltori. Il progetto instaurerà dei legami tra le locali comunità di agricoltori e di allevatori e le autorità locali, rompendo la frammentazione amministrativa frutto dell’occupazione israeliana. L’iniziativa alimenterà il coordinamento e la cooperazione tra il settore agricolo e quello della pastorizia.
Obiettivi

L’obiettivo generale è quello di sostenere l’aumento dei redditi per le comunità vulnerabili di pastori Beduini del Governatorato di Gerico, riducendone la dipendenza dall’importazione di foraggi. Specificatamente, si mira ad aumentare la produzione e la commercializzazione di foraggio alternativo, locale e sostenibile per 10 Cooperative e associazioni di produttori, garantendone l’accesso ai pastori più vulnerabili attraverso la creazione di un network tra produttori, consumatori ed autorità locali.

Attività
  • Dotazione di un impianto di produzione d’insilati presso la Fasayel Livestock Cooperative 
  • Dotazione di un impianto di trasformazione e packaging per l’insilato presso la cooperativa di Jiflitk
  • Elaborazione di un piano strategico per la start up della produzione in 5 Cooperative
  • Formazione e sviluppo di Standard Operative Procedures (SOP)
  • Capacity Building in Business Management e Cooperativismo
  • Sviluppo di una Rete Regionale di Produttori e Consumatori di foraggi alternativi
  • Elaborazione di un Piano Strategico di Produzione regionale di foraggio alternativo
  • Identificazione  degli aspetti centrali e procedure necessarie per la formulazione di uno standard privato di certificazione che possa garantire processi etici e ambientalmente sostenibili attraverso tutta la filiera produttiva
  • Realizzazione di una campagna di estensione e promozione commerciale e sviluppo del prodotto 
  • Realizzazione di una conferenza/workshop in Italia sul tema della sicurezza alimentare nei Territori Occupati Palestinesi e delle certificazione delle filiere produttive 

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