Progetto Nicaragua - Caffè Arabica 100%


Il Nicaragua è il dodicesimo paese del continente americano per quanto riguarda la produzione di caffè, che è infatti la sua maggior risorsa agricola. A causa della sua forte instabilità politica e di diversi problemi strutturali lo sviluppo del territorio è sempre stato limitato, nonostante la sua grande vocazione caffeinicola e il grande potenziale produttivo ed economico. 

Per questo motivo, dal 2002, insieme a Co.Ind, leader nella produzione di caffè e a Coop Italia, sistema di cooperative di consumatori, abbiamo lavorato per migliorare le condizioni socio-economiche di questo territorio e dei piccoli produttori di caffè delle aree settentrionali del Nicaragua.

Abbiamo impegnato le nostre risorse per incentivare lo sviluppo della regione e della sua comunità, accompagnando i produttori di caffè della Cooperativa UCA di Pantasma nel processo di certificazione secondo gli standard del commercio equo Fairtrade.

Grazie a questo progetto, oggi, i piccoli produttori dell’Unione delle cooperative UCA La Unidad de Santa Maria De Pantasma producono il Caffè Arabica 100% Solidal Coop commercializzato da anni in Italia, venduto nei supermercati Coop ma anche nel mercato di bar e ristorazione. 

I consumatori, invece, possono acquistare e degustare un caffè di alta qualità certificato Fairtrade, sapendo dove e come viene prodotto, e insieme contribuire allo sviluppo economico e sociale di una delle zone più povere dell'America Latina. 

Gli obiettivi principali del progetto:

  • Aumentare volumi e qualità della produzione, utilizzando tecniche agricole appropriate e sostenibili
  • Migliorare il processo di lavorazione e commercializzazione del caffè
  • Strutturare un programma di credito sia per la produzione e commercializzazione del caffè, sia per la diversificazione della produzione
  • Rafforzare l'organizzazione e la struttura sociale delle comunità. 

 

I risultati ottenuti:

Il progetto ha portato all’adozione di 18 nuove tecniche agronomiche ecologiche per il controllo e la gestione fitosanitaria del caffè. 

Solo nel primo anno del progetto sono stati costruiti 3 impianti oggi diventati 5 - per la prima lavorazione del caffè. Ciò ha consentito un miglioramento qualitativo del processo di lavorazione e un notevole aumento del rendimento (circa del 90%). Il riciclo e il trattamento degli scarti di lavorazione ha poi permesso di ricavare annualmente quasi 1.000 quintali di fertilizzante organico;

Le 10 Cooperative coinvolte hanno costituito l’Unione delle Cooperative agricole (UCA) “Unidad de Santa Maria de Pantasma”, che ne consente un miglior coordinamento e una maggiore efficacia dell’azione commerciale.

In ognuna delle 22 comunità coinvolte nel progetto è stato definito un piano di sviluppo locale per rafforzarne l’organizzazione. Si è così lavorato sia sugli aspetti organizzativi sia sulla formazione dei principali attori locali:

  • 101 leader delle 22 comunità coinvolte nel progetto sono stati formati nei seguenti ambiti: coesione sociale, approccio di genere, partecipazione cittadina, ambiente e salute;
  • Sono stati realizzati 76 eventi di formazione in tecniche agronomiche con un totale di 2.504 partecipanti (42% donne e 58% uomini);
  • Una delle 10 Cooperative coinvolte è composta esclusivamente da donne. Il progetto ha formato 40 promotrici agricole che si sono poi fatte carico della formazione degli altri produttori.

 

 

Per maggiori informazioni visitate il sito dedicato www.caffesolidal.it

 


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