Cibo
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Pastores Andinos: creatori dello spazio economico e dell’integrazione alimentare andina.


Potenziare le conoscenze in campo alimentare partendo dal sapere locale. Si incoraggia la creazione di nuove politiche che promuovano l'economia locale e il diritto al cibo attraverso il coinvolgimento delle comunità di riferimento.

Perù
Paese (*)
Perù
Beneficiari
Beneficiari (*)
44.798

Partners locali

CICCA - Centro de Investigación y Capacitación Campesina, Apurímac, Perú.

Coordinadora de Organizaciones Campesinas e Instituciones Agrarias del Perú (Coordinadora Rural), Perú.

CIOEC - Coordinadora de Integración de Organizaciones Económicas Campesinas, Bolivia.

INTA - Instituto Nacional de Tecnología Agropecuaria, Centro Regional Salta-Jujuy, Argentina.

Ministerio de la Producción de la Provincia de Jujuy - Programa Camélidos, Argentina.

TUCAYTA Tukuy Cañar Ayllukunapa Tantanakuy, Ecuador.

Partners internazionali

ACRA - Cooperazione Rurale in Africa e America Latina, Italia

ISCOS CISL - Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo, Italia.

Università di Camerino - Scuola di scienze ambientali, Italia.

Enti finanziatori

Unione Europea
 

Data inizio progetto

Febbraio 2014
 

Durata

36 mesi

Descrizione
Il progetto ‘Pastores Andinos’, vuole migliorare la sicurezza alimentare delle popolazioni alto-andine attraverso un’azione congiunta tra organizzazioni di allevatori di camelidi (Alpaca, Lama, Vigogna) e governi locali, regionali e nazionali in Argentina, Bolivia, Ecuador e Perù. Il progetto intende intervenire a sostegno delle organizzazioni di pastori più vulnerabili, in particolar modo quelli che risiedono nelle zone più remote dei rispettivi paesi, per dare loro una maggiore visibilità politica sul tema della sicurezza alimentare. Il progetto si sviluppa e opera su diversi livelli: economico e produttivo, organizzativo e politico, per la conservazione del sistema di vita delle società pastorali, nel rispetto delle dinamiche economiche e ambientali.
Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è quello di contribuire al miglioramento della sicurezza alimentare delle famiglie di pastori di camelidi nelle zone alto-andine in Perù.

Nello specifico, si vuole promuovere la partecipazione delle organizzazioni di pastori di camelidi nei processi decisionali e nella realizzazione di politiche in materia di sicurezza alimentare.
L'azione proposta intende potenziare il sapere in materia alimentare partendo dalle conoscenze locali e tradizionali, all’interno di un quadro di confronto tra i diversi territori interessati,  con  la partecipazione e il contributo in particolare delle organizzazioni  di donne, per valorizzare la comunità nel suo insieme. Attraverso quest’approccio si vuole contribuire alla progettazione di politiche che promuovano il diritto dei popoli a un cibo sano e locale, e incoraggino la produzione agro-pastorale a  riprendere e/o incrementare la disponibilità di risorse alimentari locali.

Attività

Le attività intendono fornire, partendo da un’analisi delle caratteristiche nutrizionali dei programmi alimentari, proposte concrete per promuovere nuovi programmi che siano coerenti con la realtà alto-andina prevedendo l’inclusione di prodotti tradizionali nel rispetto degli usi e costumi delle popolazioni (recupero e valorizzazione del consumo di carne di alpaca e lama).

A livello economico- produttivo:

  • Si realizzeranno studi socio-economici sulla realtà dei pastori andini.
  • Si attueranno programmi di gestione del pascolo e per la cura delle fonti idriche.
  • Si valideranno, sistematizzeranno e diffonderanno le buone pratiche relative all’assistenza tecnica e al trasferimento di tecnologia tra i quattro paesi interessati.
  • Sarà promosso lo scambio economico produttivo delle organizzazioni di pastori.

A livello organizzativo:

  • Si rafforzeranno spazi e pratiche di partecipazione e accordo tra le comunità, le organizzazioni di produttori, le autorità locali e le istituzioni a livello locale e nazionale.
  • Si attiverà un programma transnazionale andino di tipo associativo.
  • Si realizzeranno seminari di interscambi associativi e di riflessione strategica sulle politiche pubbliche per implementare programmi sociali ed economici.
  • Sarà rafforzata a  livello nazionale l’attività associativa e promossa la creazione di una rete andina regionale di scambio di informazioni, esperienze e conoscenze.  


A livello politico:

  • Si realizzerà uno studio comparativo dei programmi alimentari delle zone alto andino dei 4 paesi e si elaborerà una proposta specifica per la regione andina.
  • Si sosterrà la realizzazione e la validazione di programmi alimentari ‘innovatori’, che includano produzioni tradizionali nel rispetto delle pratiche, costumi e tradizioni delle popolazioni alto-andine (valorizzazione e promozione del consumo di carne di Alpaca e di Lama).
  • Si promuoveranno e rafforzeranno, laddove esistano, interscambi di tipo ecologico tra pastori e agricoltori al fine di rivalorizzare e rafforzare il baratto (economia non monetaria) come sistema di scambio di prodotti e come base di sicurezza alimentare.
  • Si supporteranno le proposte dei pastori in coordinazione con i governi locali di politiche pubbliche alimentari sostenibili alle autorità nazionali e regionali.
  • Verrà promosso un programma coordinato di nutrizione salutare.

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