GVC ha un ampia e consolidata esperienza in area centroamericana relativamente alla prevenzione, risposta e mitigazione dei disastri e nella riabilitazione e ricostruzione del post-emergenza.
La probabilità del rischio di disastri naturali che presenta il Nicaragua sono tra i più alti del pianeta.Il Paese presenta un alta concentrazione di minacce naturali come le intense attività sismiche e vulcaniche, ricorrenti uragani e tormente tropicali, crescente variabilità climatica, oltre che rischi di natura sociale. A questo va aggiunto inoltre che tutta la Regione Autonoma Atlantico Nord (RAAN)
presenta una sua specifica vulnerabiltà strutturale, caratterizzata da alti indici di crescita della popolazione, analfabetismo, diserzione scolastica, alti livelli di disoccupazione e sottoccupazione, ampi settori della popolazione in condizioni di estrema povertà, debolezza e fragilità delle istituzioni pubbliche ed un quadro economico globale fortemente depresso.
In Nicaragua GVC fa parte della Rete Umanitaria Nazionale di Risposta ai Disastri (REDHUM), fin dalla sua creazione nel 2008. Attraverso questo organismo, GVC contribuisce ad uno scambio permanente di informazioni relative alla gestione del rischio e si coordina con la maggior parte degli attori locali ed internazionali del settore, tra cui le istituzioni del Governo,altre Ong in loco, le Agenzie del Sistema delle Nazioni Unite (SNU) e della Cooperazione Bilaterale e Multilaterale, affinchè venga fornita una risposta immediata in caso di emergenze e disastri.
Le principali attività economiche della RAAN sono di sussistenza, e si concentrano nella produzione agricola a basso livello tecnologico, la pesca artigianale, l’allevamento di piccoli animali e attività di estrazione forestale. Le donne non sono integrate in attività di una certa qualità produttiva, le loro occupazioni si limitano all’ambito domestico, alla raccolta d’acqua e legna.
La proprietà della terra non è regolamentata,essendo teoricamente comunitaria, ma nella pratica è continuamente minacciata dalle incursioni dei coloni di altri dipartimenti del paese, che praticano uno sfruttamento incontrollato e distruttivo delle risorse naturali.
GVC si prefigge di risanare e rafforzare il territorio sia dal punto di vista ambientale
che sociale, attraverso una serie di specifiche azioni:
- Salute, Acqua ed Igiene Ambientale (costruzione di un sistema per la raccolta di acqua piovana in una scuola-rifugio);
- Tutela dei Gruppi Vulnerabili;
- Riduzione del rischio di catastrofi naturali (attraverso diverse azioni che vanno dall’organizzazione e formazione comunitaria della popolazione residente, alla formazione ed equipaggiamento di specifiche squadre in grado di intervenire prontamente nell'emergenza,alla elaborazione di piani di emergenza comunitari e scolastici, alla realizzazione di opere di mitigazione, ecc..);
- Sostegno ad attività generatrici di reddito, sviluppo delle risorse umane, promozione della condizione femminile(da un lato attraverso l’ampia partecipazione delle donne e la promozione del loro ruolo attivo nella comunità, dall’altro tramite la sensibilizzazione e formazione degli studenti e insegnanti nelle scuole).
GVC rafforzerà quindi le capacità locali di prevenzione e mitigazione del rischio dei disastri e fornirà la preparazione per una efficace risposta nel contesto di un area con grandi vulnerabilità e ricorrenti minacce idro-geologiche.
Grazie a queste diverse azioni, che avranno come attori privilegiati i bambini,gli adolescenti,i giovani e le donne delle varie comunità, si considera come componente fondamentale la promozione di una nuova cultura della gestione del rischio, indispensabile per ridurre, se non evitare, i disastri.
GVC crede fermamente infatti che solo attraverso la scommesa nei confronti delle nuove generazioni e lo sviluppo in loro di una nuova coscenza ambientale
in grado di coniugare sviluppo e rispetto dell'ambiente, che si possano così porre solide e più eque basi per un rilancio della Regione Autonoma Atlantico Nord e dell'intero Paese.