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LIBANO: L' IMPORTANZA DELL' INCLUSIONE SCOLASTICA

Affinchè l'integrazione non rimanga solo sulla carta

L’inclusione scolastica degli studenti disabili in Libano diventa a partire dal 2000 un diritto sancito dalla legislazione nazionale e supportato di recente dal lancio di un programma di cooperazione italo libanese tra il Ministero degli Affari Sociali libanese e il Ministero degli Affari Esteri italiano.
GVC grazie ad una partnership avviata con YAB(Youth Association for Blind), con il Mossan Center for disables e grazie al finanziamento della Regione Emilia-Romagna, intende con le sue attività collaborare al processo di integrazione fra le nuove generazioni per favorire e rendere effettiva l’inclusione sociale ed educativa dei bambini disabili nelle scuole pubbliche del sud del Libano, offrendo loro un servizio educativo e culturale attraverso una specifica formazione rivolta agli insegnanti.
Sono state selezionate tre scuole pubbliche nei distretti di Nabatiyeh e Bint Jbeil, dove il GVC lavora dal 2007 nell’emergenza post conflitto con Israele.
Gli insegnanti,nonché rappresentanti della società civile delle municipalità di Srifa e Aaitaroun sono stati coinvolti in processi di inclusione educativa tra diverse tipologie di disabilità e specifiche esigenze.
La partecipazione a questi workshop formativi è stata notevole, soprattutto in base al fatto che le scuole coinvolte fossero già entrate precedentemente in contatto con queste problematiche che non sapevano come affrontare.
GVC inoltre ha organizzato delle giornate di inclusione e integrazione tra questi bambini- studenti e diverse classi di quattro scuole del distretto di Tiro,con l’obiettivo di sconfiggere l’isolamento e la diffidenza nei confronti dei loro coetanei diversamente abili con varie attività ricreative e momenti di aggregazione.
Quattro di queste giornate si sono svolte al Centro Polifunzionale di Srifa, realizzato negli anni scorsi dal GVC, ospitando attività di bricolage, spettacoli e animazione. Ben oltre 300 bambini sono stati coinvolti nel progetto.
GVC, con uno sguardo rivolto verso il futuro, crede fermamente che solo avviando questo graduale processo di formazione culturale, di cambio radicale di mentalità,abbattendo così i pregiudizi e stereotipi che circondano spesso i bambini
diversamente abili, sia posssibile plasmare una nuova generazione e una società più equa e più giusta!.