Venerdì 21 maggio in Brasile nella città di Ibia, alla presenza di diverse autorità politiche locali, con l'apertura del seminario "Prospettive di sviluppo dell' Agricoltura famigliare nello Stato di Minas Gerais", verrà inaugurato ufficialmente da GVC il progetto "AGRIFAM".
Il progetto, grazie alla supervisione di Tarcisio Arrighini (responsabile GVC Brasile), prevede di incentivare le colture oleaginose tradizionali su terreni incolti, e la realizzazione di un impianto di trattamento dei semi di queste piante per la produzione e commercializzazione di oli, produzione di biogas e produzione di biodiesel, cercando così di perseguire uno sviluppo locale complessivo sostenibile e solidale, congiuntamente ad una crescita socio-economica degli agricoltori a livello familiare, attraverso la formazione alla gestione di tutta la catena produttiva degli agrocombustibili, con l' obbiettivo di consolidare una idea agricola produttiva ecologicamente sostenibile, generatrice di reddito e che tenga conto di tutte le sue dimensioni sociali, economiche, culturali e ambientali, contribuendo così nel medio termine ad una effettiva ed egualitaria partecipazione della agricoltura familiare sullo scenario agricolo nazionale.
Il Brasile in generale e lo stato di Minas Gerais in particolare, per la sua estensione territoriale di aree coltivabili e per la sua biodiversità, offre condizioni concrete per costruire un “nuovo paradigma energetico” grazie alle sue potenzialità per lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili.
Associato ad un nuovo modello di sviluppo rurale, questo nuovo paradigma trova riscontro proprio nelle pratiche agroecologiche adottate dalla agricoltura familiare, improntate alla diversificazione della produzione, all’uso dei concimi organici, allo sfruttamento sostenibile del suolo, ad un corretto uso e conservazione delle riserve idriche e alla promozione della sicurezza alimentare.
Una delle importanti novità di questo progetto quindi, oltre alla produzione di oli vegetali rispettosi dell’ambiente, e’ la creazione di impianti di produzione di proprietà della agricoltura familiare stessa, e non delle compagnie petrolifere o della grande agroindustria, come è attualmente.
GVC crede fermamente che uno sviluppo agricolo ecologicamente sostenibile e più equo sia possibile!