Diritti
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MIG-RIGHT: supporto e advocacy per i diritti dei migranti cambogiani


Vogliamo salvaguardare i diritti umani e le libertà fondamentali dei migranti, tramite il supporto alla società civile e alle autorità nazionali e sovranazionali.

Cambogia
Paese (*)
Cambogia
Beneficiari
Beneficiari (*)
750.000

Partners locali

-           LSCW - Legal Support for Children and Women (Cambodian)

-           LPN - Labour Rights Promotion Network Foundation (Thai)

Enti finanziatori

UE - Unione Europea 

EIDHR - Strumento europeo per la democrazia e i diritti umani

Data inizio progetto

Gennaio 2017

Durata

36 mesi

Descrizione
A partire dal 2013, il numero di migranti cambogiani in Tailandia è aumentato ogni anno. Nel 2015 c'erano fino a 2 milioni di migranti cambogiani, di questi solo circa il 20% è stato registrato come migrante regolare. I migranti cambogiani sono estremamente vulnerabili, visti i bassi livelli educativi e la mancanza di informazioni sulla migrazione sicura e sui loro diritti. Il Governo e le organizzazioni civili cambogiane sono deboli nelle attività di advocacy, all'interno e all'esterno del paese. Si registrano molti casi di migranti bloccati all'interno delle fabbriche di pesce tailandesi obbligati a vivere in schiavitù, in condizioni degradanti, senza la possibilità di uscire e a rischio di abusi da parte di altri migranti. Inoltre, molti migranti sono perseguitati da trafficanti responsabili di perpetrare forme di schiavitù contemporanee attraverso la tratta degli esseri umani - in particolare donne e bambini - e lo sfruttamento lavorativo. Sono molti i fattori che contribuiscono allo sfruttamento dei lavoratori migranti: l'esecuzione inefficiente degli attuali piani d'azione governativi – di Cambogia e Thailandia, l'uso inadeguato della normativa a difesa delle vittime, le procedure giuridiche non efficaci e il malfunzionamento delle Agenzie di Assunzione private alle quali, secondo la legge cambogiana, i migranti sarebbe obbligati a fare riferimento a datori di lavoro thailandesi che tendono a trarre vantaggio dalla posizione estremamente debole dei migranti. Il progetto cerca di promuovere i diritti umani e le libertà fondamentali, migliorando la capacità delle Organizzazioni della Società Civile a partecipare a partenariati multi-attivi con le autorità locali per promuovere e perseguire un programma comune a livello locale, nazionale e di ASEAN che sia in grado di fornire il sostegno necessario ai migranti, con l'obiettivo principale di prevenire la tratta di esseri umani, la detenzione arbitraria e di facilitare l'accesso alla giustizia.
Obiettivi

L'obiettivo generale è quello di migliorare i diritti umani dei migranti attraverso canali e pratiche sicure di migrazione dalla Cambogia alla Thailandia, riducendo gli abusi, lo sfruttamento lavorativo e la tratta.

Gli obiettivi specifici sono:

  • sostenere le autorità cambogiane e tailandesi nel miglioramento delle politiche e delle leggi per proteggere i migranti cambogiani vittima di traffico e di contrabbando di persone;
  • prevenire e sradicare le violazioni dei diritti umani nei confronti dei migranti in Cambogia e in Tailandia attraverso il potenziamento delle Organizzazioni della Società Civile e la sensibilizzazione in merito ai  rischi connessi alla migrazione irregolare dei migranti.
Attività
  • Redigere uno studio sulle principali questioni che interessano il traffico di esseri umani, lo sfruttamento lavorativo e le lacune normative, al fine di riesaminare e analizzare le politiche di protezione a favore dei lavoratori migranti cambogiani e delle persone trafficate in Cambogia e in Tailandia;
  • Supporto tecnico e 3 programmi di formazione ai rappresentanti del governo cambogiano e tailandese.
  • Il programma di formazione include laboratori, scambi di buone pratiche e visita sul campo. Le visite saranno organizzate per comprendere meglio le condizioni di vita dei migranti (in Tailandia) e delle famiglie rimaste in patria (in Cambogia);
  • Miglioramento dell'applicazione e dell'integrazione della Convenzione sulla Tratta degli Esseri Umani e della Migrazione Lavorativa adottata dai paesi destinatari, attraverso attività di advocacy e di lobbying promosse dalle Organizzazioni della Società Civile all'interno della rete ASEAN;
  • Attività di monitoraggio e di advocacy per l'attuazione degli strumenti giuridici messi in atto tra la Cambogia e la Tailandia;
  • Creazione, rafforzamento e formazione di 25 gruppi di auto-aiuto (SHGs) - 5 SHG per ciascuna provincia individuata - al fine di sensibilizzare sul traffico di esseri umani, sulla migrazione sicura e l'integrazione nella società. I gruppi funzioneranno come meccanismi di informazione e di autoprotezione;
  • Monitoraggio degli SHG in merito all’attuazione di disposizioni legali a livello locale;
  • Maggiore consapevolezza tra i migranti, i potenziali e il pubblico in aree di origine e di destinazione mirate sui rischi e per i rischi di sfruttamento lavorativo e traffico di esseri umani legati alla migrazione irregolare;
  • Selezione e formazione di 5 Ambasciatori Sociali in IEC – comunicazione, istruzione e informazione – per la produzione di materiale comunicativo destinato ai migranti;
  • Due campagne di sensibilizzazione, attraverso un supporto finanziariodi  terzi e con il supporto tecnico di un esperto di comunicazione internazionale del GVC, saranno istituite a partire dalle storie personali degli Ambasciatori Sociali Divulgate tramite i social media , si stima che raggiungeranno almeno 750.000 persone nell'area geografica della Cambogia, della Thailandia, dei paesi dell'Asia e dell'Europa. Saranno inoltre sviluppate nuove e moderne applicazioni per smartphone per uno scambio di informazioni tra i migranti. 
Ulteriori info

Progetti Coinvolti: Migra Safe e Migra Action


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