Migrazione Lavorativa e Tratta

Realizzato da GVC e l’Asian Institute of Technology. 

Uno studio condotto insieme all’Asian Institute of Technology per identificare i cortocircuiti e le mancanze nel quadro di leggi e politiche thailandesi e cambogiane.

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Dalla ricerca emerge un quadro complesso sul quale è necessario intervenire, tenendo conto di tre priorità:

a) rendere accessibili i canali legali di migrazione, sconfiggendo corruzione e impreparazione dei funzionari da entrambe le parti per ridurre costi e tempi e offrire percorsi sicuri;

b) rafforzare i diritti dei lavoratori migranti, la possibilità di cambiare datore di lavoro, di poter avere un ruolo attivo nel sindacato e permettere a quest’ultimo - insieme alle organizzazioni che difendono i diritti umani - di rafforzare la propria azione;

c) proteggere le vittime anche se migrate irregolarmente: assicurare un processo giusto, un sistema che punisca i trafficanti e permetta il risarcimento dei danni perpetrati.

 



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