Diritti
Diritti

MIGRA-SAFE


Programma di tutela dei migranti cambogiani, in particolare donne e bambini, al fine di ridurre ed eliminare lo sfruttamento del lavoro e del traffico di esseri umani.

Cambogia
Paese (*)
Cambogia
Beneficiari
Beneficiari (*)
60.000

Partners locali

MOWA - Ministry of Women Affairs

PPS - Phare Ponleu Selpak 

CWCC - Cambodian Women’s Crisis Center 

Partners internazionali

2050

Enti finanziatori

EuropeAid
 

Data inizio progetto

Novembre 2013
 

Durata

36 mesi

Descrizione
La relativa vicinanza delle province di Banteay Meanchey, Battambang e Siem Reap al confine tailandese e le limitate opportunità di lavoro e di investimenti nell’area rendono la popolazione locale vulnerabile ai rischi connessi alle migrazioni irregolari, tra cui il traffico di esseri umani e lo sfruttamento del lavoro. In queste aree la migrazione è prevalentemente irregolare e i migranti si recano da intermediari locali per facilitare il processo di migrazione oppure migrano senza l’appoggio di alcun sistema informale nella speranza di trovare un lavoro. La maggioranza dei migranti cambogiani, impiegati in lavori manuali non specializzati nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia e della pesca in Tailandia, ricade al di fuori dell’ambito di protezione della legislazione domestica, in quanto irregolari. Dunque, è fondamentale aumentare la consapevolezza tra potenziali migranti sulle pratiche di migrazione sicura e i rischi legati alla migrazione irregolare.
Obiettivi

L'obiettivo generale del progetto è quello di promuovere la migrazione sicura al fine di tutelare i diritti dei migranti cambogiani (anche donne e bambini) e ridurre la loro vulnerabilità allo sfruttamento del lavoro e al traffico di esseri umani.
Tra gli obiettivi specifici del progetto vi è quello di sviluppare reti tra comunità per condividere, diffondere informazioni sulla migrazione sicura ed i rischi legati alla migrazione irregolare, fornire formazione sulla gestione efficiente delle rimesse e implementare gruppi di auto-aiuto e reti di auto-protezione su base comunitaria, lavorando soprattutto con giovani e donne e accrescere capitale sociale per la promozione di diritti umani e per lo sviluppo economico e sociale.

Attività
  • Sviluppo dei materiali per la campagna di informazione, educazione e comunicazione;
  • Formazione dei formatori;
  • Campagne di sensibilizzazione sulla migrazione a livello comunale;
  • Tour “Servirsi dell’Arte come mezzo per la sensibilizzazione sul tema della migrazione sicura”;
  • Test e analisi post campagna di sensibilizzazione;
  • Istituzione di Gruppi di auto-aiuto e reti di auto-protezione su base comunitaria per i potenziali o reali migranti;
  • Studio sull’impatto della migrazione e delle rimesse per le donne capofamiglia;
  • Sviluppo della capacity building per la gestione delle rimesse. 
Download scheda programma

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