Diritti
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MedFilm For All: l’importanza del cinema nel Mediterraneo


L'iniziativa è pensata per costruire una coalizione Mediterranea tesa ad ampliare il pubblico cinematografico e a promuovere la parità di genere attraverso l'audiovisivo.

Tunisia
Paese (*)
Tunisia
Beneficiari
Beneficiari (*)

Partners locali

Arab NGO Network for Development (ANND)

MENA Media Monitoring (Groupe Arabe d’Observation des Médias)

Partners internazionali

COSPE

APIMED - International Association of Independent Producers of the Mediterranean (APIMED)

Enti finanziatori

Unione Europea

Data inizio progetto

Febbraio 2017

Durata

36 mesi

Descrizione
I paesi destinatari dell’iniziativa hanno tra loro differenti livelli di investimento nell’industria cinematografica e nella promozione dello sviluppo umano tramite il sostegno al settore culturale - da intendersi come settore funzionale anche alla creazione di posti di lavoro. Si riscontrano tuttavia somiglianze in termini di esigenze e di vincoli correlati alla promozione dell’industria cinematografica. I paesi coinvolti soffrono la mancanza di opportunità e di legittimazione per i professionisti donne nel mondo del cinema e necessitano di riforme del settore culturale che siano tese a elaborare politiche più efficienti ed efficaci a livello locale, nazionale e regionale. Ancora, si registrano scarse opportunità di avere accesso a fondi per le organizzazioni della società civile (CSOs) e per progetti indipendenti, specie se destinati alle zone rurali; in ultimo sono evidenti le difficoltà di interazione con luoghi di interesse culturale quando questi sono dislocati in aree remote, oppure nei campi profughi. Sia in ambito nazionale che internazionale si registrano forti debolezze in termini di accesso al mercato cinematografico - indipendente, oppure mainstream. In generale si può dire che manchi una strategia nazionale e regionale per l’ampliamento di un pubblico interessato ai prodotti culturali. Nella regione vi è dunque la comune necessità di avviare un processo di analisi, consultazione e dialogo intorno al ruolo dell’audiovisivo – da intendersi come mezzo funzionale a migliorare e trasmettere, tra le altre cose, un’immagine femminile non stereotipata. In relazione a ciò, la cultura va da intendersi come mezzo di trasmissione di un messaggio che incentivi l'uguaglianza di genere.
Obiettivi

L'obiettivo generale dell’iniziativa è quello di contribuire alla diffusione di prodotti audiovisivi che affrontino importanti questioni sociali della regione del Mediterraneo Meridionale, con un focus su 6 paesi (Palestina, Giordania, Egitto, Libano, Marocco e Tunisia).  Un settimo paese, la Libia, a seconda del livello di sicurezza del territorio, potrebbe essere coinvolto visto l’interesse dimostrato da alcuni soggetti esperti del settore. L'obiettivo specifico è quello di aumentare la produzione, la diffusione e l'accessibilità delle produzioni audiovisive che promuovono le questioni sociali e di genere e migliorare lo scambio tra organizzazioni della società civile e gli attori dell'industria cinematografica. In particolare, attraverso il sostegno economico a terzi (sub-concessioni) saranno finanziati e sostenuti 12 progetti tesi all’ampliamento del pubblico.

Attività
  • 3 giornate di meeting a Tunisi per il lancio dell’iniziativa tra tutti i partner promotori, provenienti da tutti i paesi coinvolti;
  • Indagine MedBarometer: una ricerca condotta nei 6 paesi per sondare la conoscenza, le abitudini e il livello di interesse dei cittadini rispetto a film che trattino tematiche sensibili – genere e partecipazione alla vita culturale. Il risultato finale sarà il cosiddetto MedBarometer di comparazione dell’opinione del pubblico sul tema dell’accesso e della partecipazione al cinema, soprattutto, ma non solo, nelle aree rurali dei 6 paesi.
  • Formazione di esperti nazionali tramite approfondimenti sul ruolo delle donne nel cinema, la libertà di espressione, l’accesso al mercato e allo scambio cinematografico nel Mediterraneo, gli stereotipi di genere sui media.
  • Progettazione e lancio di un bando per presentare proposte al fine di selezionare 12 progetti beneficiari di finanziamenti a cascata;
  • 6 giornate di seminari nazionali – una per ciascun paese coinvolto – organizzate al fine di aumentare consapevolezza e competenze tecniche dei beneficiari dei finanziamenti.
  • Visita di studio e formazione in Italia organizzata per migliorare le capacità e le competenze dei beneficiari selezionati;
  • Organizzazione in Tunisia del Med Film Festival al fine di stimolare la cooperazione Sud-Sud e condividere le buone pratiche. L’evento rappresenterà l'attività principale dei progetti risultati vincitori, in modo da costituire una rete di condivisione tra loro.
  • Attività di advocacy;
  • GVC seguirà la produzione di una breve clip che verrà utilizzatai per i siti web e i canali di social media dei partner di progetto, in modo da raggiungere un pubblico più vasto e di promuovere i valori dell’iniziativa MedFilm – verrà utilizzato l'hashtag #MedFilm4all.
  • Conferenza finale internazionale organizzata a Bologna in occasione del Terra di Tutti Film Festival, così da promuovere la rete creatasi e i valori dell’iniziativa e proiettare le produzioni.

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