Acqua
Acqua

La gestione sostenibile dell’acqua


Vogliamo promuovere una gestione sostenibile dei servizi e delle risorse idriche nelle aree colpite dalla crisi siriana.

Libano
Paese (*)
Libano
Beneficiari
Beneficiari (*)
109.345

Partners locali

Lebanese MoEW – Ministero Libanese dell’Energia e dell’Acqua 

Partners internazionali

CISP – Comitato Internazionale Per lo Sviluppo dei Popoli;

Concern Worldwide;

ACWUA – Arab Countries Water Utilities Association.

Enti finanziatori

EU – MADAD TRUST FUND

Data inizio progetto

16 novembre 2016

Durata

36 mesi

Descrizione
La garanzia dell'approvvigionamento idrico di qualità rappresenta un problema per la maggior parte dei paesi del Medio Oriente. La scarsità d'acqua, le infrastrutture obsolete e la cattiva gestione delle risorse sono alcuni dei problemi più comuni riguardanti la questione idrica nella regione. In Libano la scarsità d'acqua, già grave a causa della mancanza di una gestione efficace delle risorse, è divenuta ancor più critica con l’avvento della crisi siriana, a partire dalla quale il flusso di rifugiati nel paese ha portato un aumento del 25% della popolazione – e un conseguente aumento della richiesta di acqua. Nel 2000, il governo del Libano ha cercato di riformare il settore idrico: ha fondato e sviluppato quattro nuove Strutture Idriche (WEs), che dovrebbero consolidare la fornitura del servizio, e affidato la gestione delle policy al Ministero dell'Energia e dell'Acqua (MoEW). Il processo di attuazione della legge di riforma è iniziato, ma non è ancora pienamente operativo, anche a causa della mancanza di fondi. Tutto ciò riduce la possibilità delle Strutture Idriche di operare e mantenere sistemi di fornitura e distribuzione efficienti, specie nelle zone del Nord del paese e nella Valle della Bekaa. L'afflusso dei profughi siriani nel paese ha aggravato questo problema. Tramite una gestione più efficiente delle ricorse e interventi infrastrutturali necessari, il Consorzio (GVC, CISP, ACWUA) contribuirà a garantire una fornitura affidabile e sostenibile di servizi idrici, sia ai rifugiati siriani, sia alla comunità ospitante. L’intervento mira a garantire l’accesso equo ai servizi di base e a migliorare le infrastrutture idriche esistenti, compresa la foratura o la ristrutturazione di pozzi esistenti, la riabilitazione e l'estensione delle reti di stoccaggio dell'acqua e il miglioramento dell'offerta. Garantendo acqua potabile 24 ore al giorno, per gli individui coinvolti sarà migliorata la qualità della vita e diminuito il rischio sanitario associato all’approvvigionamento idrico da fonti impure. Inoltre, visto che il servizio pubblico potrà soddisfare le esigenze idriche (acqua potabile e per usi domestici) si ridurrà la dipendenza da fornitori privati e le spese di acquisto per le famiglie si abbasseranno.
Obiettivi

L’obiettivo generale è garantire l’approvvigionamento idrico sicuro e sostenibile, sia ai rifugiati siriani, sia alle comunità libanesi ospitanti, tramite un’appropriata gestione delle risorse.

Gli obiettivi specifici sono:

  • aumentare l’accesso all’acqua potabile attraverso la costruzione e/o la riabilitazione delle infrastrutture idriche;
  • aumentare la capacità di gestione delle Strutture Idriche (WEs) per fornire servizi di qualità a tutti i clienti e garantire un'adeguata riscossione delle tasse;
  • ridurre le spese sull’acqua per i nuclei famigliari, fornendo un approvvigionamento idrico pubblico affidabile;
  • aumentare le conoscenze e favorire la cooperazione regionale sulla mitigazione della scarsità d’acqua e sulla gestione sostenibile delle risorse idriche.
Attività
  • Selezione di consulenti per l’assistenza tecnica nella conduzione di indagini idrogeologiche e geo-fisiche per i pozzi trivellati e di contractors per l’implementazione dei lavori;
  • Miglioramento delle capacità delle Strutture Idriche libanesi nella distribuzione di servizi di qualità a tutti i clienti e nella riscossione dei pagamenti delle tasse;
  • Workshop finalizzati allo sviluppo delle capacità del personale dirigenziale (a  livello nazionale) delle WEs nella misurazione del consumo di acqua, calcolo del bilancio idrico, riduzione delle perdite sia fisiche che commerciali;
  • Elaborazione di una strategia per l'applicazione della tariffa volumetrica e la promozione di abbonamenti;
  • Analisi regolari sulla qualità dell'acqua, monitoraggio della domanda e messa a punto di un database online per la pubblicazione dei dati;
  • Ridurre i costi famigliari sul consumo di acqua attraverso campagne informative ricolte alla e comunità sulla riduzione degli sprechi e l’ottimizzazione dei consumi, la conservazione dell’acqua e l’installazione di contatori;
  • Promuovere campagne di sensibilizzazione nelle scuole sulla conservazione dell’acqua;
  • Pubblicazione di dati relativi alle sottoscrizioni e ai pagamenti a livello municipale e sul web;
  • Campagna di comunicazione di massa, a livello nazionale, per incentivare l’installazione di contatori dell’acqua e per promuovere la ripetibilità del progetto;
  • Aumentare la condivisione delle conoscenze a livello regionale, specie tra i paesi coinvolti dalla crisi siriana sull’impatto della crisi sulla fornitura e sulla gestione dell’acqua;
  • Organizzazione di workshop in Libano per diffondere gli esiti del progetto e la partecipazione a conferenze internazionali sul tema dell’acqua, nella regione e in Europa;
  • Promuovere un quadro strategico per l'integrazione di progetti di stabilizzazione nel settore idrico con le strategie a lungo termine del Ministero Libanese per l’Acqua e l’Energia (MoEW) e le Strutture Idriche (WEs).
Download scheda programma

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