Sicurezza alimentare e sostegno all’agricoltura in Cisgiordania
| Settore | Sicurezza alimentare, acqua e igiene ambientale |
| Paese/Regione | Territori Occupati Palestinesi - Cisgiordania - Distretti di Nablus e Qalqylia |
| Partners locali | PHG (Palestinian Hydrology Group), UWAC (Union of Agricultural Worker Committes) |
| Enti finanziatori | Unione Europea |
| Data inizio progetto | 1 marzo 2011 |
| Durata | 36 mesi |
| Obiettivi | Il progetto ha lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle famiglie Palestinesi, incrementando il ruolo economico dell’agricoltura e in particolare i guadagni derivanti dalla coltivazione di olive. Nello specifico si vuole migliorare la quantitàe la qualità di olive raccolte e di olio prodotto e venduto in due villaggi del Nord della Cisgiordania sia introducendo sistemi di irrigazione che riutilizzino le acque reflue municipali bonificate, sia attraverso il trasferimento delle tecniche più appropriate per la coltivazione delle olove. La componente di bonifica (costruzione ed estensione della rete fognaria) inculsa nel progetto avrà un impatto immediato su 3500 abitanti di Sarra e Hajja, consentendo, in un anno, il trattamento di circa 70000 metri cubi di acque di scarico. I benefici diretti e tangibili per la popolazione e i contadini coinvolti si riassumono in un miglioramento delle condizioni sanitarie, nella diminuzione delle spese per l’allacciamento alla rete fogniaria delle singole abitazioni e nella conformità delle acque trattate agli standard minimi per il riutilizzo nell’irrigazione agricola. |
| Beneficiari | Sono interessati direttamente 3500 abitanti dei villaggi di Sarra e Hajja |
| Attività previste |
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