Il Carnevale di Oruro in Bolivia

Michele e Alice, Eu Aid Volunteers Gvc in Bolivia, ci raccontano il carnevale di Oruro

Prima di iniziare un’altra missione per i nostri EU Aid Volunteers in Bolivia, Michele e Alice, c’è tempo di immergersi nella cultura boliviana con lo spettacolare carnevale di Oruro.

Il carnevale più famoso dell’America Latina è sicuramente quello di Rio de Janeiro, ma anche quello di Oruro non è niente male.

 

Inserito dall’Unesco tra i Capolavori del “Patrimonio orale e intangibile dell’umanità”, ogni anno nella città boliviana sfilano donne e uomini, che, in costumi sfarzosi, mettono in atto rappresentazioni ancestrali in cui il bene lotta contro il male. 

 

Le sfilate con danza e musica, dedicate alla Virgen del Socavón, hanno connotazioni religiose, oggi cristiane, ma con elementi preispanici, risultato di un processo sincretico e interculturale.

 

El carnaval de Oruro si può considerare infatti un’evoluzione della festa di Ito, celebrata dalla civiltà Uru, abolita dagli spagnoli nel XVI secolo, e trasformata successivamente in un rituale cristiano di devozione alla Virgen del Socavón e in una celebrazione che precede il periodo pasquale.

 

 

«Abbiamo visitato anche il museo minerario “Socavón”, - ci raccontano i nostri volontari- il Santuario de la Virgen, la Vergine Maria. Eravamo pronti a scendere quando la nostra guida ha detto El Tío, non è solo la figura cristiana di diavolo. Discende da una antica divinità della cultura andina, lo spirito della montagna. I minatori vogliono essere protetti, ma chiedono anche qualcosa al Tío. Venerano questa statua e vi lasciano foglie di coca, tabacco, alcool e altro che rappresenta materialmente le loro richieste. Queste offerte rappresentano la richiesta di essere protetti durante il lavoro all’interno della miniera.»

Anche il presidente boliviano, Evo Morales, festeggia con i propri cittadini il carnevale.

 

Uno dei nostri Eu Aid Volunteers, Michele, durante la sfilata.

 

 

 

Finito lo spettacolare carnevale, Michele e Alice, fanno ritorno a La Paz, sede dei loro progetti EU Aid Volunteers, e dalle loro espressioni nella foto sembra siano rimasti piuttosto contenti e soddisfatti di questo Carneval de Oruro!!

¡Ahora a trabajar..mucha suerte chicxs!

Foto e video di @Michele Pasquale, EU Aid Volunteer – Communication Officer, GVC Bolivia

Pubblicato il 01.03.2017