GVC e WeWorld insieme



Firmata l’unione di due tra le più importanti realtà non profit italiane con l’obiettivo di raggiungere sempre più beneficiari e allargare il raggio d’azione delle attività di cooperazione allo sviluppo a livello internazionale

 

GVC e WeWorld - onlus fondata a Milano nel 1999 e attiva in Italia e in altri 7 Paesi del Mondo per sostenere e proteggere donne e bambiniin Italia e nel Mondo - hanno deciso di dar vita ad un soggetto unico allo scopo di accrescere l’impatto nei confronti dei beneficiari.

Un’unione voluta e realizzata per ottimizzare i risultati e le attività di aiuto e accrescere il numero di persone supportate dai programmi delle due Onlus, composto per l’85% da bambini/e e donne, rafforzando soprattutto il lavoro di cooperazione allo sviluppo e di emergenza in progetti a sostegno delle comunità locali.

Insieme, WeWorld-GVC Onlus lavorerà in 29 Paesi, con 128 progetti, raggiungendo oltre 2,4 milioni di beneficiari diretti e 12,3 milioni di beneficiari indiretti.

L’operazione mira a consolidare gli interventi in emergenza, con un supporto a tutti i livelli nel superamento della crisi; ad incrementare i progetti di cooperazione allo sviluppo, in Italia e nel Mondo; a continuare ad affidarsi al sostegno a distanza per garantire un’educazione inclusiva e di qualità a migliaia di bambini e bambine e a rafforzare la voce verso l’esterno, attraverso la creazione di un soggetto che si ponga come interlocutore unico per le Istituzioni e per tutti i protagonisti della cooperazione internazionale.

WeWorld e GVC, insieme, lavoreranno per un mondo migliore in cui tutti, in particolare bambini/e e donne, abbiano uguali opportunità e diritti, accesso alle risorse, alla salute, all’istruzione e a un lavoro degno. Un mondo in cui l’ambiente sia un bene comune rispettato e difeso; in cui la guerra, la violenza e lo sfruttamento siano banditi. Un mondo, terra di tutti, in cui nessuno sia escluso.

Alla guida di WeWorld-GVC Onlus una governance in continuità con il passato, con Marco Chiesara che resta Presidente e Dina Taddia - da GVC - come nuova Consigliera Delegata; entrambi entrano a far parte di un Consiglio di Amministrazione composto da 8 membri, uniti per perseguire la mission dell’organizzazione: aiutare le persone a superare l’emergenza e garantire una vita degna, opportunità e futuro attraverso programmi di sviluppo umano ed economico.

 

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Pubblicato il 26.02.2019