Guatemala, GVC aiuta le madri a coltivare gli orti

Un intervento concreto in sostegno delle famiglie che da tempo combattono per proteggere i più piccoli dalla malnutrizione. 

 

LE DONNE IMPARANO A COLTIVARE       Semi di bietola, spinaci, broccoli, senape, barbabietola, cipolla, orzo, ravanello, carota e coriandolo. Nella comunità di Elmul, sono soprattutto le madri a imparare a coltivarli e a riconoscerne le proprietà nutritive, grazie alla guida dei tecnici di GVC in Guatemala. La semina è un tassello fondamentale della lotta alla malnutrizione perché è condizione indispensabile per il raggiungimento dell'autosufficienza alimentare, in un paese la cui agricoltura è fortemente provata dagli effetti dei cambiamenti climatici. 

Lorenza ha 34 anni e una famiglia composta da otto figli e un marito costretto a lavorare per un salario misero. Foto scattata nella comunità di Elmul, Guatemala. 

FARINE FORTICATE E VOUCHER CONTRO LE MALATTIE       Lorenza è una delle donne che comprendono meglio l'importanza dell'intervento attuato da alcuni anni da GVC, grazie al sostegno di Echo – European Civil Protection and Humanitarian Aid Operations. Ha 34 anni e otto figli. Le più piccole, Adriana e Nimski, che hanno solo 4 e 2 anni, presentano i sintomi della malnutrizione, oltre a quelli di malattie diarroiche e respiratorie acute che mettono a rischio il loro futuro e la loro crescita. Dopo la consegna di farine fortificate e di buoni in danaro per acquistare il cibo, però, fortunatamente la loro condizione è migliorata.

La piccola Adriana di 4 anni aiuta la madre nella semina del piccolo orto realizzato grazie all'aiuto di GVC. Foto scattata nella comunità di Elmul, Guatemala. 

LA STORIA DI LORENZA       Certo, le difficoltà rimangono. Per garantire cure mediche alle sue figlie, Lorenza deve percorrere 30 km per raggiungere il centro sanitario più vicino, che si trova a Jacaltenango. In caso di emergenza, però, sarebbe costretta spostarsi a Huehuetenango, capoluogo del Dipartimento, che dista quattro ore dalla comunità. Davvero troppo per una donna che è spesso sola perché il marito è costretto a lavorare alla giornata e per un salario davvero misero nella municipalità di San Antonio Huista. Per questo può rientrare a casa solo nei fine settimana.

IL PICCOLO ORTO COLTIVATO GRAZIE A GVC      Ad aiutare Lorenza nelle faccende di casa è Angelina, la figlia di 16 anni che non va a scuola, come tutti gli altri suoi fratelli, e che dice “io voglio rimanere sempre qui, a Elmul”, anche se tutto quello che la sua famiglia ha in più rispetto a tutte le altre è una vecchia macchina da cucire, l'elettricità e l'acqua. Quanto basta perché si senta fortunata. La casa in cui vive, però, è di proprietà di sua zia. Nel retro, c'è un piccolo orto dove presto nasceranno le piantine coltivate grazie all'intervento di GVC.

Bologna, 30 08 2018

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Pubblicato il 30.08.2018