EAS
EAS

EU AID VOLUNTEERS – GETTING INVOLVED


EU AID VOLUNTEERS – GETTING INVOLVED mira a facilitare la preparazione e la risposta a crisi umanitarie e ambientali attraverso il coinvolgimento di volontari europei e organizzazioni locali ospitanti.

Italia
Paese
Italia
Beneficiari
Beneficiari (*)
15.000

Partners locali

Mouvement Paysan Papaye

AWO International e.V. Nepal

Unidad Municipal de Gestión Integral del Riesgo de la Alcaldía

AWO International e.V. Guatemala

Association Villageoise d'Entraide et de Developpement Communa

ANAPK

GVC Tunisie

Partners internazionali

Hungarian Baptist Aid

Alianza por la Solidaridad

AWO International

Enti finanziatori

Unione Europea

Data inizio progetto

Settembre 2015

Durata

18 mesi

Descrizione
EU AID VOLUNTEERS – GETTING INVOLVED mira a facilitare la preparazione e la risposta alle crisi umanitarie e a limitare i rischi di catastrofe, creando opportunità per rafforzare le capacità delle organizzazioni locali ospitanti, con il sostegno dei volontari europei del progetto Eu Aid Volunteers. Il progetto sviluppa la resilienza attraverso il miglioramento della capacità nei paesi partner attraverso la partecipazione di EU Aid Volunteers e con specifiche azioni di potenziamento delle capacità di supporto per le organizzazioni locali ospitanti. Il progetto si basa sulla capitalizzazione delle lezioni apprese e sulle buone pratiche del progetto pilota "V for LRRD" attuato da GVC, AWO e APS.
Obiettivi

Rafforzare la capacità  e il processo dei  bisogni e del quadro di competenze delle organizzazioni locali, tra cui le organizzazioni dei 13 nuovi stati membri dell’UE.

Preparare e migliorare la preparazione e la risposta delle organizzazioni locali alle crisi umanitarie, in termini di gestione del rischio di catastrofi con la partecipazione attiva di almeno 200 lavoratori delle comunità locali.

Promuovere e rafforzare le capacità e i valori del volontariato locale nei paesi terzi, aumentando la qualità e il numero di persone che sostengono le azioni basate sugli aiuti umanitari.

Contribuire a rafforzare e costruire nuove partnership potenziali nei paesi terzi, in particolare con le organizzazioni locali dei nuovi stati membri dell’UE, al fine di sviluppare progetti comuni nell'ambito delle iniziative dei EU Aid Volunteers che supportano e integrano gli aiuti umanitari.

Contribuire a promuovere e diffondere i principi di aiuto umanitario dell'Unione europea.

Assicurare un coordinamento continuo ed efficiente e il monitoraggio dell'attuazione delle attività e il raggiungimento degli obiettivi di azione per tutta la durata di tutto il progetto, con il sostegno di tutti i partner del progetto.

Attività

16 focus group e 24 consultazioni on-line per creare un quadro delle necessità per le organizzazioni locali e la valutazione del fabbisogno previsto.

24 seminari e 5 visite-studio per rafforzare la  capacità delle organizzazioni locali.

Una conferenza globale online tra 40  volontari europei e 40 volontari dei paesi terzi per permettere uno scambio ed un confronto virtuale sul lavoro svolto.

24 laboratori in 4 paesi terzi per sviluppare lo spirito di volontariato con l'aiuto di altri volontari a livello locale ed internazionale.

Un workshop a Budapest, basato principalmente sull'esperienza fatta e la valutazione finale del progetto pilota, al fine di capitalizzare e diffondere sia le lezioni apprese e i curricula sviluppati dai volontari.

Redazione di un piano di divulgazione e comunicazione per sviluppare una serie di strumenti e metodologie per la diffusione della prospettiva in merito agli aiuti umanitari dell'Unione europea.

Download scheda programma

World street
Diario solidale