Salute
Salute

Coltivare Salute: promozione dello sviluppo rurale in Mozambico.


Il progetto intende migliorare la qualità di vita delle fasce povere della popolazione rurale, agendo sulla diminuzione delle disuguaglianze socio-economiche che alimentano il circolo vizioso tra povertà e salute.

Mozambico
Paese (*)
Mozambico
Beneficiari
Beneficiari (*)
115.500 people

Partners locali
  • DPS - DIRECÇÃO PROVINCIAL DE SAÚDE DE MANICA
  • AMPAL - ASSOCIACAO MOÇAMBICANA DE PESSOAS ATINGIDAS POR LEPRA
  • INEFP - INSTITUTO NACIONAL DO EMPREGO E FORMAÇAO PROFISSIONAL 
Partners internazionali
  • AIFO - ASSOCIAZIONE ITALIANA AMICI DI RAOUL FOLLEREAU (capofila)
  • Unione Reno Galliera;
  • Lai-momo Società Cooperativa Sociale
Enti finanziatori

RER - Regione Emilia-Romagna 

Data inizio progetto

01/01/2017

Durata

13 mesi

Descrizione
Da un’analisi di fattibilità realizzata dai partner locali è emerso che il 68% della popolazione della Provincia di Manica (1.943.524 abitanti) vive in aree rurali. Le attività principali di reddito riguardano l’agricoltura tradizionale, ma spesso questa viene praticata in modo non corretto (monocolture, abuso di prodotti sintetici) con conseguenze sulla salute delle persone, sulla produttività e sulla sostenibilità delle risorse naturali. Le cause principali sono la mancanza di adeguate competenze e le difficoltà di accesso alle risorse, in particolare per i gruppi vulnerabili ed emarginati. L’obiettivo del progetto è il miglioramento della qualità di vita delle fasce povere ed emarginate della popolazione rurale, nello specifico le persone colpite dalla lebbra e/o con disabilità, con particolare attenzione alle donne. La risposta progettuale riguarderà l’assistenza tecnica, la formazione del personale sanitario locale, campagne di sensibilizzazione e di educazione sanitaria, che contribuiranno al miglioramento dei servizi sanitari distrettuali e ne faciliteranno l’accesso e una mirata allocazione di risorse a sostegno di attività produttive su piccola scala, condotte a livello comunitario. Sono inoltre previste azioni per creare opportunità di reddito e di inclusione sociale, valorizzando i Gruppi di Auto Aiuto.
Obiettivi

Obiettivo generale:

  • Contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle fasce povere ed emarginate della popolazione rurale, in particolare le persone colpite dalla lebbra e/o con disabilità.

Obiettivi specifici: 

  • Creare opportunità di reddito e di inclusione sociale per le persone emarginate e discriminate delle comunità rurali. 
  • Garantire la diagnosi accurata e il trattamento appropriato dei casi di lebbra.
  • Migliorare la conoscenza sulla lebbra e promuovere i diritti delle persone con disabilità.
Attività
  • Attività generatrici di reddito per lo sviluppo socio-economico delle comunità rurali: promozione dei gruppi di auto-aiuto; corsi di formazione per l’avviamento di attività generatrici di reddito dei Gruppi di Auto Aiuto; corsi di formazione professionale per donne; formazione in agro-ecologia e in valorizzazione nutrizionale delle varietà locali spontanee; formazione in gestione di micro-attività imprenditoriale; eventi fieristici per la promozione dei prodotti agro-ecologici.
  • Formazione del personale sanitario  locale e chirurgie riabilitative: 12 corsi di formazione per Tecnici di Salute sulla diagnosi e il trattamento della lebbra; 12 corsi di aggiornamento per i medici delle Unità Sanitarie Distrettuali in diagnosi, trattamento della lebbra e prevenzione delle disabilità; 12 corsi di formazione per gli attivisti volontari comunitari (animadores), gli Agenti Polivalenti di Base di Salute Comunitaria (APEs) e i praticanti della medicina tradizionale (curandeiros), 24 visite di supervisione, Chirurgie di riabilitazione delle disabilità causate da lebbra e tracoma.
  • Informazione, Educazione e Comunicazione (IEC): incontri con gli alunni della scuola pubblica per promuovere il Cambio di Comportamento; incontri di educazione sanitaria nelle comunità rurali; campagne di divulgazione; seminari sui diritti delle persone con disabilità.

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