Cambogia, GVC firma accordo contro il traffico di esseri umani

In Cambogia, GVC ha firmato un importante Memorandum of Understanding con il National Commitee for Counter Trafficking. Un passo in avanti per sostenere i migranti cambogiani e prevenire il traffico e lo sfruttamento di esseri umani in Thailandia. 

 

INSIEME CONTRO IL TRAFFICO       In Cambogia, GVC ha firmato un importante accordo con il National Commitee for Counter Trafficking, organismo che coordina gli sforzi di chi combatte sul fronte della lotta al traffico di esseri umani. Si rafforza così l'azione di GVC nel paese, volta a prevenire nuovi casi di abuso e sfruttamento e a difendere i diritti di donne e uomini che migrano per trovare lavoro in Thailandia. Da anni, infatti, GVC è impegnata su questo fronte con progetti che intendono informare e tutelare dai rischi della migrazione coloro che vorrebbero abbandonare la Cambogia, scegliendo vie non sicure. Grazie al progetto Mig Right, sostenuto dall'Unione europea, quest'anno si moltiplicheranno ancora di più le iniziative sul campo che coinvolgeranno istituzioni, organizzazioni non governative e società civile.

 

 

LA RATIFICA DELL'ACCORDO      All'incontro per la firma del Memorandum of understanding, presente anche l'Ambasciatore dell'Unione europea in Cambogia, George Edgar, che ha detto: "Il traffico di esseri umani è una grave violazione dei diritti umani e sono fiero che l'Ue sia in prima fila per sradicare il fenomeno completamente". "Il traffico di esseri umani non colpisce solo gli individui e le loro famiglie ma anche comunità e interi paesi" ha aggiunto Enza Di Iorio, rappresentante paese di GVC in Cambogia. "Noi siamo tutti d'accordo sul fatto che sia necessario un forte coordinamento tra istituzioni governative, società civile e settore privato per fermare il traffico di esseri umani".

 

 

UNA RETE CONTRO IL TRAFFICO    "C'è bisogno di una collaborazione tra paesi da cui partono i migranti e quelli ospitanti. Bisogna trovare vie efficaci per condividere le responsabilità" ha dichiarato S.E. Chou Bun Eng, Segretario di Stato del ministero dell'Interno e responsabile dell'NCCT. La prima occasione per dare seguito a questo dialogo sarà il 7 maggio, durante la conferenza internazionale che si terrà a Bangkok, all'interno delle attività del progetto Mig Right. L'evento consentirà di incontrarsi a organizzazioni della società civile, rappresentanti del governo Thailandese e cambogiano, alle delegazioni dell'Unione europea e alle agenzie delle Nazioni Unite.

Bologna, 18 aprile 2018

Pubblicato il 18.04.2018