Burkina Faso, GVC ora è "Cavaliere"

GVC ha ricevuto un importante riconoscimento: è stato nominato “Cavaliere dell'Ordine del merito” dalla Grande Cancelleria del Burkina Faso per l'impegno volto a rafforzare la resilienza delle comunità più vulnerabili e a garantire la sicurezza alimentare nelle regioni del Nord e del Sahel. La cerimonia di consegna dell'onorificenza è avvenuta in occasione del 57esimo anniversario dell'Indipendenza del Burkina Faso. “Siamo orgogliosi di questa medaglia che rappresenta il segno di gratitudine della popolazione per il lavoro svolto da 18 anni dalla nostra organizzazione, di recente concentrata sulla sicurezza alimentare e per diversi anni nel contrasto alla malnutrizione infantile. Un risultato possibile non solo grazie al prezioso apporto dei nostri cooperanti sul campo, ma anche al sostegno delle istituzioni italiane ed europee, cooperative, aziende e tanti donatori privati" ha dichiarato Dina Taddia, presidente di GVC.

 

 

LA CERIMONIA DI CONSEGNA DELLA MEDAGLIA     “Siamo molto fieri ed orgogliosi di questa medaglia e del titolo di Cavaliere dell'Ordine del merito. Dedichiamo questo riconoscimento a tutto il team di GVC, perché ad essere decorata oggi è l'intera organizzazione nonché tutto il personale che ha lavorato a lungo e che continua con determinazione a operare per garantire la sicurezza alimentare al popolo burkinabé”. Così, Silvia Pieretto, rappresentante Paese di GVC in Burkina Faso, durante la cerimonia di consegna della medaglia al merito assegnata all'ong, tenutasi in occasione della Festa nazionale dell'11 dicembre, alla presenza del presidente della Repubblica, Roch Marc Christian Kaboré. “Come figlio del Passoré, io stesso vi posso assicurare che gli interventi di GVC nel 2014 e 2015 hanno dato un apporto considerevole, al punto che la popolazione ne parla ancora. Questa decorazione è il segno della gratitudine di quelle donne e di quei bambini che abbiamo aiutato” ha dichiarato Boureima Ramde, supervisore di GVC nella Regione del Nord, attualmente a Titao, Provincia del Loroum, per le attività del progetto di resilienza del Fondo Fiduciario d'Urgenza dell'Unione europea. Nelle province del Soum e Loroum, negli ultimi mesi, grazie al personale locale, GVC ha distribuito a migliaia di famiglie i voucher che hanno consentito di acquistare riso, grano, fagioli, sorgo e miglio, direttamente dai commercianti.

 

 

IL LAVORO DI GVC IN BURKINA FASO     “GVC ha da poco dato vita a un nuovo progetto per garantire la sicurezza alimentare nelle province del Nord e del Sahel e questo riconoscimento, che rappresenta la volontà del popolo burkinabé di premiare il lavoro della nostra organizzazione, ci incoraggia a fare sempre meglio” ha spiegato Dina Taddia, presidente di GVC. Solo negli anni tra il 2012 e il 2014, grazie anche al sostegno di tanti donatori privati, di cooperative come Coop Liguria, Coop Alleanza 3.0 e Boorea, della Provincia di Bolzano e ai finanziamenti della Direzione Generale per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile della Commissione europea, l'organizzazione umanitaria ha inaugurato tre Distretti sanitari nelle Province di Pouytenga, Ouargaye e Zorgho, visitando oltre 10.000 bambini a rischio. Grazie al sostegno dei soci Coop Alleanza 3.0 e alla solidarietà di tanti donatori, ha fornito a ciascuno dei centri di riabilitazione nutrizionale un frigorifero per la conservazione degli alimenti terapeutici e soprattutto delle dosi di latte speciale che  vengono preparate la sera e poi distribuite ai bambini durante la notte, ogni tre ore. Ad ogni apparecchio è associato uno stabilizzatore di corrente che impedisce ai frequenti sbalzi di tensione di danneggiare i frigoriferi. Nel paese, GVC ha anche costruito nuovi pozzi, garantendo acqua potabile alle comunità locali, oltre ad operare per sostenere l'agricoltura locale.

 

 

18 ANNI DI GVC IN BURKINA      "Tutto quello che abbiamo fatto in Burkina l'abbiamo fatto con il cuore. Il lavoro sul terreno ci permette di conoscere le donne e gli uomini delle campagne, i bambini sempre affamati, i poveri, i vecchi e i saggi- ha commentato Franco de Giorgi, nutrizionista e cooperante che con GVC ha lavorato in Burkina per molti anni-. Tra loro e tra i nostri collaboratori abbiamo ormai molte amiche e amici: ed è questa la vera ricchezza che sarà sempre con noi e non dimenticheremo mai. Nel nostro lavoro quotidiano siamo stati più vicini al contadino che all'amministratore, ma siamo davvero molto contenti che le autorità si siano ricordate di noi e abbiano riconosciuto il nostro impegno. Grazie a tutti, quindi, e viva il Burkina Faso, viva il Paese degli uomini integri".

 

Bologna, 12/12/2017

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Pubblicato il 12.12.2017