Aspiranti make up artist e fotografi al confine siriano

Corsi di fotografia, grafica e information technology, di make up e hair-style: nella Valle della Bekaa, cento giovani  -selezionati tra rifugiati siriani e cittadini libanesi- vengono formati e poi aiutati nell’inserimento lavorativo. Nei distretti di El Qaa e El Ain, il progetto di GVC, sostenuto dalla Provincia di Bolzanoopera per contrastare possibili tensioni dovute all'impoverimento dei libanesi e all'arrivo nel paese di 1,5 milioni di rifugiati. 

 


 

UN CONTESTO DIFFICILE       Nelle aree rurali della Valle della Bekaa, la crisi economica legata al conflitto in Siria rende la popolazione sempre più povera. La media dei salari dei libanesi è calata, mentre le opportunità di lavoro diventano sempre più rare. E’ per questo che la popolazione libanese ha iniziato ad avvertire un forte senso di competizione nei confronti dei rifugiati siriani che, nella sola Valle della Bekaa, rappresentano il 35% della popolazione. Eppure, spesso, i rifugiati siriani, che vivono in tende su terreni agricoli da loro affittati, lavorano gratuitamente per il proprietario che li ospita o, nel migliore dei casi, ricevono salari bassissimi. A volte, sono costretti a cederne una parte allo shawish – una sorta di intermediario tra il proprietario terriero e i rifugiati. Costretti a indebitarsi e a vivere in campi informali, i siriani ad El Qaa e El Ain vivono condizioni riscontrabili anche nella fascia di popolazione libanese più vulnerabile.

 



 

FORMAZIONE E TIROCINI     Il progetto di GVC, sostenuto dalla Provincia di Bolzano, è intervenuto offrendo un'occasione di formazione e inserimento lavorativo a cento giovani, non solo rifugiati siriani ma anche libanesi, con l'obiettivo di migliorare l'accesso all'impiego e di migliorare la coesione sociale tra le due comunità. Trucco e make up, fotografia e video making, grafica e information technology: questi solo alcuni dei corsi che i ragazzi hanno avuto la possibilità di frequentare, acquisendo nuove competenze e sperimentando quotidianamente nuove tecniche. Imparare e lavorare insieme per giovani come Hiba, Omar, Mousab, Bassel, Rahaf e Youssra, ha significato iniziare a guardare al futuro insieme.

 

 

INSERIMENTO LAVORATIVO     La sfida più importante del progetto di GVC è quella di riuscire ad inserire nel mondo del lavoro questi giovani che avranno la possibilità di fare un tirocinio nelle aziende.

 

Nel 2016 i progetti di GVC nel mondo sono stati 84 per un numero totale di beneficiari pari a 1.391.958. Scopri di più su come operiamo e sostieni i nostri progetti: puoi farlo con il tuo 5x1000 o con una piccola donazione

Pubblicato il 22.06.2017