Accesso ai servizi di smaltimento delle acque reflue nel distretto di Rafah
| Settore | Acqua, igiene ambientale e gestione delle risorse naturali |
| Paese/Regione | Territori Occupati Palestinesi, Striscia di Gaza |
| Partner locali | PHG - Palestinian Hydrology Group, CMWU - Coastal Municipalities Water Utility |
| Enti finanziatori | Cooperazione Italiana allo Sviluppo, Ministero degli Affari Esteri |
| Data inizio progetto | 01/05/2011 |
| Durata | 8 mesi |
| Obiettivi |
L’intervento proposto intende dare risposta alla situazione di emergenza “strutturale” del sistema di gestione delle acque reflue a Gaza che genera un grave rischio per la salute della popolazione. L’obiettivo del progetto è quello di ridurre e prevenire i rischi igienici ed ambientali causati dalla mancanza di adeguati servizi igienico-sanitari nel Distretto di Rafah. Recenti rapporti (CMWU, Water Report 2009) indicano che circa mezzo milione di persone non ha accesso alla rete di smaltimento delle acque reflue, il che comporta alti rischi per la salute con le potenziali infezioni correlate all’uso di acqua contaminata e alle scarse condizioni igieniche che si vengono a creare nelle aree abitate. L’intervento andrà a connettere, con circa 1.800 metri di tubature, 100 edifici permettendo a circa 185 famiglie l’accesso alla rete fognaria. Come in tutti i progetti del GVC nel settore dell’acqua e dell’igiene ambientale, le attività infrastrutturali e gestionali descritte sono affiancate da attività di sensibilizzazione delle comunità beneficiarie al consumo consapevole della risorsa acqua e alle problematiche di igiene. |
| Beneficiari | I beneficiari diretti dell’intervento sono le 1.300 persone che appartengono alle 185 famiglie che abitano nella zone interessate dal progetto. A beneficiare indirettamente del progetto saranno però tutti i 170.144 abitanti della città di Rafah, per le migliorate condizioni igienico-sanitarie in cui vivranno. |
| Attività previste |
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