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Nel mondo
ll GVC oggi è presente attivamente in 20 Paesi, i progetti sono realizzati da 50 cooperanti italiani all'estero e da ben 3.500 operatori locali. In accordo con le forze sociali, con i governi e le amministrazioni locali, realizza programmi per la ricostruzione e lo sviluppo che interessano diversi settori.
Fare bene cooperazione internazionale significa infatti occuparsi concretamente di tante cose, tutte molto importanti: acqua, bambini, diritti, educazione, lavoro, lotta all’AIDS, ed altro ancora. Il GVC gestisce anche progetti di emergenza umanitaria per conto della Commissione Europea, del Ministero Affari Esteri e delle Nazioni Unite. L'obiettivo del GVC è quello di promuovere uno sviluppo economico e sociale che duri nel tempo e che porti concreti benefici alle persone.
La complessità e la molteplicità delle attività del GVC e la presenza dei nostri operatori in numerose aree, rappresentano un patrimonio di esperienze che ci consente di avere una capacità di intervento diversificata e mirata ai bisogni del territorio.
Grazie a questo patrimonio, oggi, siamo in grado di contribuire e sostenere strategie di intervento e azioni integrate per la promozione di attività che favoriscano la crescita socio economica delle comunità in cui operiamo.
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(Burundi) - L'intervento di GVC in Burundi
Elisaveta Jordanova, responsabile paese di GVC in Burundi, racconta contesto e strategie d'intervento nel paese, dove il ritorno della stabilità politica e sociale ha permesso un rilancio dei programmi di sviluppo in vari settori quali sanità, sicurezza alimentare, acqua potabile.
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(Palestina) - L'intervento di GVC nei Territori Palestinesi occupati
GVC è presente nei Territori Palestinesi occupati dal 1990. Negli ultimi anni il suo intervento si è caratterizzato principalmente nei settori acqua, igiene e agricoltura.
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(Libano) - Un progetto per l' inserimento dei bambini disabili nel sistema scolastico Libanese.
Il progetto si pone l’obbiettivo di migliorare le capacità di inclusione dei bambini disabili nelle scuole del Libano, migliorando il rendimento scolastico e favorendo una maggiore integrazione sociale.
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(Nicaragua) - L'intervento di GVC in Nicaragua
Simona Capocasale racconta l'intervento di GVC in Nicaragua: In un contesto di grande disuguaglianza esistono gruppi sociali particolarmente vulnerabili che soffrono maggiormente la situazione di povertá.Gvc lavora in Nicaragua dal 1984 con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita e la partecipazione di tali gruppi vulnerabili e contribuire allo sviluppo del paese.
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(Libano) - Sostegno all’inserimento di bambini disabili nelle scuole primarie libanesi
Migliorare il rendimento scolastico e l'integrazione dei bambini disabili in Libano
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(Argentina) - L'intervento di GVC in Argentina
Lilli Marinello, responsabile paese di GVC in Argentina racconta il contesto e le strategie d'azione di GVC in un paese che sta uscendo dalla devatstante crisi economica dei primi anni 2000 ma resta ricco di squilibri e contraddizioni.
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(Burkina Faso) - In Burkina Faso contro la crisi alimentare del Sahel
Risposta alla crisi alimentare 2012 nel Sahel e sostegno al trattamento dei bambini gravemente malnutriti nella provincia di Koulpélogo, Burkina Faso
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(Haiti) - Speciale Haiti: a due anni dal terremoto
Il 12 gennaio 2010 ad Haiti un terremoto di magnitudo 7.3 della scala Richter ha bruscamente interrotto la vita di oltre 220 mila persone.Alle vittime della catastrofe se ne sono aggiunte circa 7000 causate da un'epidemia di colera e quasi un milione e mezzo di sfollati. A due anni di distanza Mattia Bellei, responsabile paese di GVC ad Haiti fa il punto della situazione.
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(Bolivia) - GVC Speciale Bolivia
Alberto Schiappapietra, responsabile paese di GVC in Bolivia racconta le trasformazioni politiche e sociali che sta attraversando il paese negli ultimi anni e illustra gli interventi di GVC a sostegno dei ragazzi di strada e per garantire l'accesso all'acqua alle popolazioni che ne sono escluse.
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(Haiti) - GVC ad Haiti con un progetto sull'acqua e l'igiene per la prevenzione del colera sull'isola
Riduzione delle malattie trasmesse tramite l'acqua e controllo di focolai di epidemia nei comuni rurali nel dipartimento di Nippes
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(Haiti) - GVC ad Haiti con un progetto per la prevenzione disastri
Riduzione della vulnerabilità delle comunità di fronte a eventi naturali catastrofici nel dipartimento di Nippes
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(Palestina) - Risposta al problema dell'emergenza siccità e della demolizione degli impianti di stoccaggio dell'acqua a Hebron
Risposta d'emergenza al problema della siccità e della demolizione degli impianti di stoccaggio dell'acqua per la popolazione più vulnerabile delle aree collinari a sud di Hebron
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(Brasile) - EDUCA: un approccio multidisciplinare all’educazione comunitaria
Educazione allo sviluppo in Mozambico, Brasile e Italia
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(Mozambico) - EDUCA: un approccio multidisciplinare all’educazione comunitaria
Educazione allo sviluppo in Mozambico, Brasile e Italia
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(Cambogia) - Stop alla fame per i bambini di Siem Reap
Sicurezza alimentare e miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie povere di 20 villaggi nei distretti di Svay Leu e Banteay Srei
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(Cuba) - Canalizando Mi Barrio
Il progetto mira a rafforzare le iniziative culturali del quartiere di "El Canal" a L'Avana, favorendo lo sviluppo del dialogo e della creatività
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(Guatemala) - Prevenzione di calamità
Riduzione di vulnerabilità e sviluppo di capacità per la risposta a emergenze nella Limonada, zone 5 e 1, Città del Guatemala
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(Vietnam) - Integrazione sociale delle persone diversamente abili
Occuparsi di disabilità come mezzo per garantire la rappresentatività e la protezione dei diritti dei gruppi vulnerabili
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(Palestina) - Accesso ai servizi di smaltimento delle acque reflue nel distretto di Rafah
Miglioramento delle condizioni igienico-ambientali della popolazione più vulnerabile nella Striscia di Gaza tramite l'accesso ai servizi essenziali di smaltimento delle acque reflue
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(Palestina) - Accesso all'acqua nelle zone a rischio di siccità nel sud della Cisgiordania
Aumento della disponibilità di acqua e della possibilità di accesso alla rete idrica nelle aree a rischio di siccità nel sud della Cisgiordania









