Il contributo italiano, pubblico e privato, per l'azione globale contro l'AIDS
| Obbiettivo progetto |
Garantire a tutti coloro che ne hanno bisogno l'accesso universale ai servizi di prevenzione, cura e supporto di qualità per l'Hiv/Aids entro il 2010: è l'obiettivo che la comunità internazionale, in particolare l'Italia e gli altri Paesi del G8 che l'hanno sottoscritto a Gleneagles nel 2005, si è prefissata per contrastare la pandemia. Si tratta del più chiaro e ambizioso obiettivo stabilito dal G8, su cui si gioca la credibilità dell'Italia che ospiterà il prossimo vertice degli Otto grandi nel 2009. L’obiettivo di questo progetto di educazione allo sviluppo è quindi quello di promuovere in Italia un'adeguata conoscenza, informazione e consapevolezza della portata e dell'impatto della pandemia nel mondo e del lavoro delle Ong italiane nella prevenzione, lotta e cura. |
| Destinatari | Le azioni del progetto sono principalmente destinate agli operatori delle Ong, ai volontari e ai rappresentanti di enti locali, alle aziende sanitarie, ai docenti universitari, ai ricercatori, ai rappresentanti di imprese e fondazioni e include collaborazioni con associazioni che si occupano in Italia della lotta contro l'Aids. |
| Attività | Nell'ambito del progetto, le Ong coinvolte organizzeranno otto seminari di sensibilizzazione e informazione in altrettante Regioni italiane che, partendo dall'esperienza diretta sul campo, serviranno ad approfondire alcuni temi cruciali per la lotta alla pandemia e l'accesso globale alle cure. |
| Data d'inizio | Gennaio 2009 |
| Ong aderenti | Coopi, Amref, Celim Mi, Cestas, Cospe, Cosv, GVC, Intersos, Iscos Cisl, Ltm, Prosvil, Ricerca e Cooperazione |
Con il contributo di:
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